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Il
locale della VINERIA NUOVA è ubicato nell'angolo tra Via
Girolamo Rossi e l'attuale Via Pellegrino Matteucci. Questo
ambiente è unico, sorprendente, appartiene ad un edificio
dal duplice e contrastante aspetto: L'esterno è in stile
razionalista, del 1958, mentre l'interno, nel piano terra
con solaio e scala, è di origini antichissime. Quanto
antiche? il muro di confine presenta nella casa attigua
resti di affreschi del XV-XVI secolo, quindi potrebbe
appartenere all'epoca della denominazione veneziana
(1441-1509), come indicherebbe anche Savini. Fu magazzino e
abitazione fino al 1921, anno in cui i conti Pasolini
Dall'Onda lo vendettero a Valvassori, che nel dopoguerra lo
trasformò in residenza con laboratorio per la produzione del
Mahjong, gioco di carte-tessere di origine cinese.
Ma questo locale non fu sempre magazzino conobbe una breve
parentesi storica in cui ebbe una destinazione molto
particolare. Leggiamo il racconto di Primo Uccellini nel suo
"Dizionario storico di Ravenna" del 1855: "Nel 26 maggio
1797 fu aperta in Ravenna una casa di condanna pei
delinquenti, in un magazzeno del Pubblico, esistente
dirimpetto alle scuderie di casa Spreti, nella strada del
teatro... il locale serve ora di magazzeno e di abitazione a
privati, ritenendo ancora il nome di Galera." Questa
funzione rimase per pochi anni; nel 1818 il consiglio
comunale deliberò la vendita del locale detto "delle galere"
il cui ricavato sarebbe stato destinato a ristrutturare i
camerini del Teatro. Nella celeberrima pianta panoramica
da settentrione verso mezzogiorno, disegnata da Savini
nel 1903, questo edificio è indicato ancora come Galere
vecchie.
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